LO SGUARDO IN UN TOCCO

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LO SGUARDO IN UN TOCCO

Perchè è importante?

Miriamo a garantire piena inclusione e accessibilità attraverso l’installazione di pannelli informativi tattili che permetteranno una condivisione delle bellezze della città con i non vedenti, offrendo loro il piacere di poter “guardare” con le proprie dita le meraviglie monumentali di Catanzaro.

Il progetto

L’Artemide Cooperativa Sociale a r.l. in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti – Sezione Territoriale di Catanzaro e il Comune di Catanzaro presentano il progetto ‘Lo sguardo in un tocco’.

Innanzitutto, con il termine “Accessibilità”, che è alla base di questa idea di progetto, si definisce la caratteristica di un dispositivo, di un servizio, di una risorsa o di un ambiente essere fruibile con facilità da una qualsiasi tipologia d’utente.

Il termine è comunemente associato alla possibilità anche per persone con ridotta o impedita capacità sensoriale, motoria, o psichica (ovvero affette da disabilità sia temporanea, sia stabile), di accedere e muoversi autonomamente in ambienti fisici (per cui si parla di accessibilità fisica), di fruire e accedere autonomamente a contenuti culturali (nel qual caso si parla di accessibilità culturale) o fruire dei sistemi informatici e delle risorse a disposizione tipicamente attraverso l’uso di tecnologie assistive o tramite il rispetto di requisiti di accessibilità dei prodotti.

Lo sviluppo e l’utilizzo di queste consente di rendere il patrimonio ambientale e culturale “accessibile” alle persone affette da disabilità visiva, con l’obiettivo di abbattere le barriere comunicative che si frappongono tra la società e le persone disabili.

Diviene necessario, pertanto, eliminare le barriere architettoniche, che non sono limitate ad aspetti fisici rappresentati da ostacoli alla mobilità quali dislivelli o distanze: nella normativa tecnica per l’accessibilità, in vigore dal 1989 per spazi ed edifici privati, le barriere sono definite ed articolate in tre paragrafi in cui sono incluse anche le cosiddette barriere sensoriali.

Al punto c della definizione di barriere architettoniche riportata nel DM 236/1989, articolo 2, e nel DPR 503/96, articolo 1, si legge che una barriera può essere: la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettano l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque ed in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.

>In tal senso l’utilizzazione di rappresentazioni di ambienti percepibili attraverso l’esplorazione tattile può facilitare la conoscenza di caratteristiche e storia dei luoghi storici alle persone con deficit visivo e abbattere, pertanto, tali limiti.

I pannelli informativi tattili, in particolar modo, rappresentano in maniera sintetica le caratteristiche e la storia di luoghi a chiunque e in particolare a coloro che sono non vedenti e ipovedenti favorendone l’orientamento e la riconoscibilità. Sui pannelli sono riprodotte in maniera sintetica informazioni su monumenti e musei, palazzi storici, parchi e giardini, opere d’arte.

Ogni pannello, inoltre, è costituito da una lastra della misura di un foglio a4 in rilievo, realizzato con diciture in Braille (il sistema di lettura e scrittura in rilievo per non vedenti e ipovedenti, valido strumento di comunicazione universale che prende il nome da colui che lo ideò nel 1829, Louis Braille).

Adotta un Pannello Tattile.

I pannelli informativi tattili, in particolar modo, rappresentano in maniera sintetica le caratteristiche e la storia di luoghi a chiunque e in particolare a coloro che sono non vedenti e ipovedenti favorendone l’orientamento e la riconoscibilità. Sui pannelli sono riprodotte in maniera sintetica informazioni su monumenti e musei, palazzi storici, parchi e giardini, opere d’arte.

Ogni pannello, inoltre, è costituito da una lastra della misura di un foglio a4 in rilievo, realizzato con diciture in Braille (il sistema di lettura e scrittura in rilievo per non vedenti e ipovedenti, valido strumento di comunicazione universale che prende il nome da colui che lo ideò nel 1829, Louis Braille).

Obiettivo.

Il nostro obiettivo consiste nell’ installare i pannelli informativi tattili in determinati luoghi storici della città di Catanzaro, abbattendo le barriere comunicative che si frappongono tra la società e le persone disabili e garantendo piena inclusione e accessibilità.

Questa è un’iniziativa di straordinario valore, soprattutto se inscritta nel percorso di crescita della vocazione turistica della nostra città, che potrebbe dimostrarsi accogliente anche nei confronti di visitatori ipovedenti o non vedenti.

Attualmente.

Abbiamo installato 6 mappe tattili nelle quali è stato inserito una descrizione sintetica del monumento o luogo che rappresenta. Le mappe sono state posizionate per indicare i seguenti luoghi e/o monumenti storici: La Fontana del Cavatore è, la Porta di Pratica, la Chiesa di S. Maria di Mezzogiorno, Porta Marina e Villa Margherita.

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